Settembre 2022 - XI edizione

Dopo una lunga attesa, come accade almeno ogni sei anni a partire dal 1947, ritorna nella sua undicesima edizione, lo storico Premio Niccolini, uno dei più prestigiosi tra quanti nella nostra città vengono assegnati per opere di letteratura, saggistica, arti visive, architettura.

Destinato alle produzioni di scrittori, studiosi, artisti, progettisti attivi nella nostra città negli ultimi anni (01/01/2015 – 31/12/2021), è dedicato a Vittoria Bevilacqua Niccolini, consorte di un personaggio storico di assoluto rilevo come il senatore Pietro Niccolini, ex sindaco della nostra città nonché presidente della Cassa di Risparmio di Ferrara, città che gli deve un esemplare impegno civico e sociale ed un eccezionale mecenatismo, prolungatosi al di là della sua vita terrena tramite il Lascito che porta il suo nome, gestito presso la Fondazione Estense. Difatti il Lascito Niccolini è un Ente Morale col fine di favorire, oltre che opere di beneficenza, la vitalità dell’arte e della cultura nella città di Ferrara.

Anche nella sua XI edizione il Premio è articolato in tre concorsi, di cui due con sotto sezioni:

  • concorso per opere di pittura, scultura e progettazione architettonica;
  • concorso per soli autori ferraresi rivolto a opere di narrativa, poesia e saggistica;
  • concorso per opere di argomento ferrarese.

Le iscrizioni si sono chiuse il 30/9 alle ore 12.00


2015
Vincitori X Edizione

Primo premio - Solo Autori Ferraresi, Poesia

Ed ora in forma antica vo rimando

La raccolta mette in luce un’ironia sottile e inesorabile, con incisive sottolineature su cose, persone, situazioni, senza mai rinunciare alla sapienza della parola poetica, del ritmo e della metrica. Ne scaturisce una sorta di canzoniere che dona una dimensione quasi onirica alla quotidianità.

Primo premio pari merito - Opere di Argomento Ferrarese

Inventario della Congregazione di Carità ed Ente Comunale di Assistenza del Comune di Ferrara

Ottima ricerca, scrupolosa, attenta, competente, ben scritta. Lavoro gigantesco condotto su documenti di prima mano, frutto di un impegno di rara importanza che ha il grande merito di averci restituito una realtà sociale e culturale finora pochissimo conosciuta. Molto apprezzato anche il ricorso dell’autore al supporto informatico che ben si addice a questa ricerca documentaria.

Primo premio pari merito - Opere di Argomento Ferrarese

Sozzino Benzi, "Un sogno"

Libro serio, rigoroso, con ottimo apparato critico e ricca bibliografia, con un importante saggio del curatore che introduce al contesto strorico-culturale in cui l’opera del Benzi si colloca. Un’opera che restituisce al medico Sozzino Benzi, per lungo tempo trascurato dagli studiosi, un meritato riconoscimento nel contesto della cultura scientifica estense.

Primo premio - Pittura

Alessio Bolognesi - Come un pupazzo

Una installazione con una serie di cassette da frutta dipinte con spray e colori acrilici e Sfiggy, alter ego di Alessio Bolognesi e protagonista principale della sua ricerca artistica, pupazzo messo nell’angolo, gettato via, ci inducono a riflettere sul nostro essere nel mondo, ci stimola a reagire di fronte agli ostacoli per riappropriarci della nostra vita.

Primo premio - Scultura

Luca Zarattini - Barca

Pur inserendosi in una linea di ricerca già consolidata, Luca Zarattini ha saputo svilupparne con originalità e forza espressiva le potenzialità, al punto che l’ombra prodotta dai volumi aggettanti potesse completare ciò che dalla materia egli aveva scientemente sottratto. Le immagini disassate delle barche, chiare emblemi della corruttibilità della materia e di quel viaggio che è la vita, raggiungono il pathos grazie proprio alla “messa in luce” dell’ombra.

Primo premio pari merito - Progettazione Architettonica

Studio Arch. Paolo Arveda - Progetto di restauro e riutilizzo funzionale del corpo centrale della delizia di Belriguardo a fini museali e didattici

Promosso dalla locale Amministrazione Comunale, il progetto di restauro di parte della delizia di Belriguardo di proprietà comunale, poi realizzato, ha riguardato il corpo centrale di separazione tra le due corti. Il progetto ha inteso porre rimedio al degrado di quel che restava dello storico edificio cercando di salvaguardare le parti monumentali. E’ stato apprezzato il recupero delle tracce ancora leggibili degli elementi ornamentali e marmorei come le finestre a bifora al piano terra e l’eliminazione degli elementi architettonici non coerenti. Il restauro conservativo ed il recupero strutturale delle parti antiche ha permesso l’adeguamento funzionale e la realizzazione di un moderno museo archeologico disposto su due piani.

Primo premio pari merito - Progettazione Architettonica

Sonia Bottoni, Davide Brugnatti, Michele Manzella, Valentina Modugno, Annamaria Monteleone, Giuseppe Camillo Santangelo e Raffaella Zanotti - Progetto architettonico per il restauro della palazzina Ex MOF a Ferrara

Il progetto di recupero della palazzina Ex-Mof è stato particolarmente apprezzato per l’approccio moderno e funzionale di restauro. In linea con i principi di flessibilità-intercambiabilità delle funzioni dell’architettura razionalista, il progetto, traslando i piani della sala principale, ha valorizzato la nuova destinazione d’uso a sala convegni del piano seminterrato, permettendo anche una migliore percezione degli affreschi del Cattabriga. Il progetto ha rispettato i vincoli posti dalla storicità e qualità dell’immobile, pur nelle diverse soluzioni tecnologiche ed impiantistiche tese alla riqualificazione energetica dell’edificio.

Iscriviti alla newsletter per essere informato
sul concorso e sulle altre iniziative
della Fondazione Lascito Niccolini

Abilita il javascript per inviare questo modulo

© Fondazione Lascito Niccolini, via Cairoli 13, Ferrara.